

Molte aziende utilizzano impianti industriali ancora funzionanti ma tecnologicamente superati.
In questi casi, rifare tutto da zero non è sempre la soluzione migliore.
Il retrofit di un impianto industriale permette di aggiornare componenti chiave, migliorando prestazioni e affidabilità senza stravolgere la struttura esistente.

Il retrofit consiste nell’ammodernamento mirato di un impianto esistente.
Può includere:
aggiornamento dei PLC
sostituzione di quadri elettrici
revisione del software di controllo
Il retrofit è particolarmente indicato quando:
la meccanica è ancora in buone condizioni
il problema è tecnologico o software
l’impianto non è più supportato dai costruttori
In questi casi, l’intervento è più rapido e meno invasivo rispetto a un nuovo impianto.
Rispetto alla sostituzione completa di un impianto, il retrofit rappresenta spesso una soluzione più sostenibile dal punto di vista operativo e organizzativo. Aggiornare solo i componenti necessari consente infatti di ridurre i tempi di fermo produzione, contenere l’investimento iniziale e mantenere la continuità operativa, evitando stravolgimenti dell’impianto esistente. Tuttavia, non tutti gli impianti sono automaticamente adatti a questo tipo di intervento.
Prima di procedere è fondamentale effettuare una valutazione tecnica preliminare, che tenga conto della compatibilità dei componenti, dei requisiti di sicurezza e dei reali benefici ottenibili nel medio e lungo periodo. Un’analisi accurata permette di capire se il retrofit è realmente la scelta più efficace o se sono necessari interventi più strutturali.
Un’analisi tecnica accurata è il primo passo per capire se aggiornare conviene davvero.
Vuoi sapere se il tuo impianto è adatto a un retrofit? Contattaci per una valutazione tecnica.

