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Tipi di quadri elettrici: quanti ne esistono?

Quadri elettrici ed elettromeccanici: tipologie e caratteristiche

Lo staff El-Ar è altamente specializzato nella realizzazione di quadri elettrici ed elettromeccanici per il comando e il controllo dei sistemi di automazione, ma quanti ne esistono e quali sono le differenze? Scopriamolo insieme

Esistono diversi tipi di quadri elettrici, che differiscono gli uni dagli altri a seconda delle diverse caratteristiche, alcune più banali, come ad esempio il luogo di installazione oppure più prettamente tecniche. Vediamone alcune.

quadri elettrici ed elettromeccanici

QUADRI ELETTRICI DOMESTICI O INDUSTRIALI

La prima più grande distinzione è quella tra quadri elettrici domestici e quadri industriali.
I primi sono quelli più comuni che si trovano nelle abitazioni, molto più semplici e compatti rispetto ai secondi. Il quadro elettrico industriale è invece molto più complesso, sebbene le funzioni in generale siano le stesse di quello domestico. Ovviamente con delle funzioni maggiori date le necessità diverse e assai più articolate.
Un altra differenza importante è data dalla posizione di installazione, abbiamo infatti i quadri elettrici da interno e quelli da esterno.

I POWER CENTER 

Ci sono poi i quadri principali di distribuzione detti Power Center con grande resistenza al corto circuito. Sono solitamente dotati di interruttori aperti e scatolati.
Questi quadri elettrici sono divisi in diverse aree, dette celle, che permettono di intervenire in tutta sicurezza in una specifica zona, senza dare problemi in altre. La corrente viene distribuita mediante uno o più sistemi di sbarre. La struttura di questi quadri elettrici permette un’ottima resistenza ad ogni sollecitazione elettromeccanica.
I quadri secondari di distribuzione sono invece realizzati con un involucro in materiali plastico o metallico, hanno interruttori scatolati e apparecchi modulari. Caratteristiche ideate per far fronte ad un carico di lavoro meno importante e che dunque porta una minore forma di resistenza rispetto i Power Center.
Ci sono inoltre i quadri di distribuzione terminali, i comuni centralini, molto più compatti e per uso strettamente domestico. Il materiale è di norma plastico. Ovviamente per l’uso e la funzione che essi svolgono, seppur similare e in generale la stessa di ogni quadro elettrico, saranno molto più semplificate e adeguate a funzioni e operazioni molto meno articolate rispetto a quelle di un’azienda o industria.

QUADRI ELETTRICI AD ALTISSIMA, ALTA, MEDIA E BASSA TENSIONE 

Un’altra distinzione, non meno importante, dei tipi di quadri elettrici è certamente quella relativa alla tensione del quadro.
Quando parliamo di tensione e di elettricità, bisogna chiarire bene, ciò di cui si sta parlando e cosa si intende per bassa, media e alta tensione.
L’energia elettrica è, prima di tutto, prodotta in quelle che sono le diverse centrali sul nostro territorio. Una serie di passaggi, trasporta la corrente alle nostre case, aziende, fabbriche e non solo… Tutto questo va a comporre la rete elettrica che è alimentata da corrente alternata alla frequenza di 50 Hz.
In base alla tensione di esercizio, abbiamo le seguenti distinzioni:
Altissima tensione (AAT) : superiore a 150 kW
Alta tensione (AT) : tra 30 e 150 kW
Media tensione (MT) : tra 1 e 30 kW
Bassa tensione (BT) : inferiore a 1 kW
La diversità dei kW, che va a definire la tensione dell’impianto, dipende essenzialmente da quale mole di lavoro esso deve andare incontro. Per fare un esempio, un voltaggio compreso tra i 50 e i 1000 V è più che sufficiente per ogni necessità quotidiana in ogni casa. Ne consegue che, l’alta tensione, è richiesta per tutti quegli utilizzi nei quali è necessario un voltaggio molto elevato.

QUADRI ELETTRICI AL PASSO CON I TEMPI

Siamo in un mondo in cui stare al passo con i tempi è necessario ed essenziale, non solo per un fatto strettamente estetico, ma anche e soprattutto per questioni di sicurezza grazie a norme e nuovi impianti. I vecchi impianti, con il tempo, sono stati via via sostituiti.
Ci sono diverse norme, importanti e fondamentali, che regolano ogni impianto elettrico. Regole ben delineate e rigide. Per questo ogni impianto deve essere a norma e seguire nei minimi dettagli ogni indicazione che la legge fornisce.
Per questo è importante affidarsi ad un’azienda specializzata in questo, come ELAR. Un’azienda leader nel settore che da oltre 40 anni si occupa, nel completo rispetto di tutte le normative di sicurezza, della realizzazione di quadri elettrici per porte di riconsegna, porte di accettazione, bracci meccanici, macchinari orafi, impianti laminazione a freddo e a caldo, linee di verniciatura automatiche, e tanto altro…



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